Descrizione
Ciascuna istituzione scolastica, nell’ambito della definizione del Piano triennale dell’offerta formativa, predispone il Piano per l’inclusione che definisce le modalità per l’utilizzo coordinato delle risorse, compresi compreso l’utilizzo complessivo delle misure di sostegno sulla base dei singoli PEI di ogni bambina e bambino, alunna o alunno, studentessa o studente, e, nel rispetto del principio di accomodamento ragionevole, per il superamento delle barriere e l’individuazione dei facilitatori del contesto di riferimento nonché per progettare e programmare gli interventi di miglioramento della qualità dell’inclusione scolastica.
Entro la data del 30 giugno di ogni anno, il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) ed il Collegio dei Docenti, organi collegiali ai quali compete la redazione del Piano per L’inclusione, devono approvare e deliberare il documento.
Per quanto riguarda la redazione del documento viene utilizzato un modello ministeriale suddiviso in due parti principali, la prima parte è relativa all’anno concluso e va ad analizzare in maniera specifica ed approfondita tutti i punti di forza e tutte le criticità, in modo da poter migliorare il tutto nell’anno successivo. All’anno seguente è dedicata la seconda parte del documento, che va ad analizzare obiettivi e proposte che potranno essere necessari e d’aiuto per migliorare la gestione di ogni tipo di problematica in futuro.